Alternanza Scuola Lavoro

La scuola italiana prepara adeguatamente al lavoro?

L’alternanza scuola lavoro può essere una soluzione?

La scuola italiana prepara i ragazzi al lavoro? Molti imprenditori, così come anche numerosi studenti e docenti sono convinti di no. L’alternanza scuola lavoro può essere una soluzione, ma non sempre così com’è oggi pare realmente efficace, senza dubbio si può fare molto di più, con lezioni più pratiche, visite in azienda e altre iniziative mirate che aiutino ad avvicinare la realtà delle aule scolastiche a quella aziendale.

Di recente è stata condotta un’interessante indagine su un campione di 800 giovani italiani di età compresa tra i 17 e i 18 anni, 200 genitori e 100 professori delle scuole superiori. Tutti, nelle tre categorie, anche se con sfumature e sensibilità differenti, hanno riconosciuto che la scuola italiana non prepara adeguatamente all’ingresso nel mondo del lavoro. Il 69% del campione degli studenti intervistati s’è detto soddisfatto della propria formazione scolastica, ma anche consapevole che un maggior numero di lezioni pratiche sarebbe importante per preparare al lavoro in azienda. Il 55% degli studenti coinvolti nell’intervista sta per finire la scuola superiore e ha già fatto esperienze di Alternanza Scuola Lavoro, decidendo che proseguirà gli studi andando quindi all’università, rimandando di conseguenza la scelta della professione da intraprendere nella vita. L’impressione è che la formazione scolastica proposta dagli istituti italiani rimanga nella maggior parte dei casi ancora estremamente teorica e spesso veramente lontana dal mondo del lavoro, più di quanto avviene in altri paesi, europei ed extra europei. Il 58% dei ragazzi italiani, il 50% dei genitori e il 45% dei professori intervistati vorrebbero lezioni più pratiche o magari veri e propri laboratori e simulazioni che portino in classe dinamiche tipiche dei diversi contesti lavorativi.

L’Alternanza Scuola Lavoro è stata svolta dal 62% dei ragazzi intervistati e ad oggi in Italia è la principale, se non unica, attività di formazione in azienda, ma non sempre pare pienamente efficace, finendo in molti casi per scontentare sia i ragazzi che le aziende che li ospitano. Senza dubbio l’alternanza può essere molto migliorata. Coinvolgere le aziende non è facile e spesso quelle che accettano i ragazzi si trovano figure impreparate, non solo da un punto di vista tecnico, ma proprio incapaci di operare e relazionarsi in un contesto lavorativo, ben diverso da quello scolastico cui sono abituati. Il tema è complesso e delicato, ma va senza dubbio affrontato e messo al centro di attente riflessioni, che devono coinvolgere i diversi soggetti, per evitare che tra scuola e lavoro si crei una distanza che decisamente non fa bene a nessuno.

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Lorenzo

Laureato in Beni Culturali, appassionato di scrittura e web, interessato alle tematiche della formazione.
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